Scenografia e trattamento polistirolo

Sistemi di irrobustimento del polistirolo. Tessuti in varie grammature. Resine autoestinguenti e finiture di diversa qualità

Il polistirolo
Il polistirolo è sempre più utilizzato per la realizzazione di scenografie per parchi giochi, teatri, interni d’'arredo. La struttura leggera e scarsamente resistente necessita però di essere irrobustita al fine di creare manufatti molto consistenti e in grado di sopportare stress di vario tipo.

Le procedure di lavorazione
A seconda delle dimensioni, della valutazione dei costi e delle caratteristiche di resistenza che si desidera ottenere possono essere scelte diverse procedure.

Può essere sufficiente una semplice verniciatura effettuata con fondo a base H2O e successiva finitura ad emulsione acquosa nelle diverse tonalità, oppure, se necessario, il polistirolo deve essere trattato come un vero e proprio materiale composito.


Cosa consigliamo

Ottime resistenze si possono ottenere con Stypoly, resina per laminazione poliestere, con ricercata formulazione e idonea al contatto con polistirolo senza che lo stesso venga sciolto o danneggiato, oppure con due tipologie di resine epossidiche, X17 ad alta vetrificazione o FX07 ad alta bagnabilità.

Cosa produce il trattamento
La superficie così trattata e laminata acquista resistenze non comuni di rigidezza mantenendo un peso molto contenuto. Il manufatto può essere laminato anche con resina di tipo autoestinguente F104 (M1 F1) e rifinito con fondo EVO900 2K e verniciatura a gelcoat, oppure con smalto acrilico (S.43600) o poliuretanico (S.55600) altamente resistente all’UV e agli agenti esogeni.